TEST RIDE Honda CRF1100 L Africa Twin

TEST RIDE Honda CRF1100 L Africa Twin

Abbiamo partecipato ad una giornata di test drive organizzata da Honda Motor Italia e abbiamo provato la nuova Honda CRF1100 L Africa Twin, nella versione standard e Adventure Sports.

MOTORE

Come sulla precedente versione il motore è un bicilindrico parallelo frontemarcia, cresciuto nella cilindrata fino a 1100cc. Adesso vanta 102cv a 7500 g/min ed una coppia di 105Nm a 6250 g/min, oltre all’omologazione EURO5.

E’ un motore equilibrato e pastoso, che offre una rotondità ed un allungo piacevoli, ma senza esagerare. Bella la spinta agli alti, quando entra in coppia, intorno ai 6000 giri, e cambia voce fino a lambire la zona rossa del contagiri.

Poderosa e pulita anche la ripresa, il motore riprende bene senza troppe vibrazioni.

La riposta all’acceleratore è sempre pronta grazie anche al Ride By Wire.

4 ( più 2) le mappature selezionabili: TOUR, URBAN, GRAVEL e OFF-ROAD e due personalizzabili dall’utente. Le mappature, oltre a variare la risposta del motore, nella versione adventure sports intervengono anche su sospensioni, freni e controlli elettronici.


CICLISTICA ED ESTETICA

Sulla nuova Honda CRF1100 L Africa Twin è stato fatto un grosso lavoro per ridurre il peso, grazie ad un nuovo telaio in acciaio, dei nuovi telaietti in alluminio e un nuovo forcellone estruso e non pressofuso il peso è sceso di ben 4Kg.

Le sospensioni sono Showa e sulla Adventure Sports è presente il sistema SHOWA ELECTRONICALLY EQUIPPED RIDE ADJUSTMENT.

Honda CRF1100 L Africa Twin
Foto Andrea Renai / Studio SAB

La advenure sports monta i nuovi cerchi in alluminio a raggi tubless, mentre sulla verisione standard viene mantenuta la vecchia impostazione con camera d’aria (maggiormente adatta per l’uso in fuori strada). Su entrambe le versioni troviamo un 21″ anteriore e 18″posteriore, pneumatici 90/150.

Le pinze freno anteriori sono ad attacco radiale a 4 pistoncini con dischi flottanti a margherita da 310mm.

Sulla versione standard il cupolino è basso (e poco protettivo) per non intralciare il pilota nella guida in piedi in offrad, sulla versione adventure sports troviamo invece un cupolino più protettivo e regolabile in altezza manualmente.

I gruppi ottici sono a led ed hanno un nuovo disegno più aggressivo, la versione adventure sport è dotata di cornering lights supplementari.

Nuovo il codino, adesso più snello e filante sulla versione standard, corredato dal portapacchi sulla versione Adventure Sports. La sella su entrambe le versioni è stata ristretta e nelle manovre da fermo aiuta a muoversi meglio.


ELETTRONICA

Il cuore della Honda CRF1100 L Africa Twin è una piattaforma inerziale a 6 assi che controlla ogni sistema elettronico, dal controllo di trazione personalizzabile su 7 livelli al controllo anti impennamento, dall’abs con funzione cornering alle sospensioni semi attive presenti sulla versione Adventure sports.

Strumentazione TFT CRF1100 L Africa Twin

La nuova strumentazione è basata su uno schermo tft da 6,5″, a tutti gli effetti un computer ricco di menù ed informazioni. Può essere completamente configurato in base al gusto e alle necessità di ogni utente, offre connettività bluetooth ed Apple Car Play.

Utilizzarlo e governarlo dal blocchetto di sinistra, adesso ricco di pulsanti, non è stato fin da subito intuitivo, mentre risponde molto bene il touch screen. La leggibilità è ottima in ogni condizione di luce.


LE NOSTRE IMPRESSIONI

Abbiamo fatto un test drive della versione Adventure Sports su una tratta prevalentemente urbana.

La moto trasmette subito la sensazione di un mezzo imponente, solido e ben protettivo. La posizione in sella è tipica delle maxi enduro con busto dritto e manubrio largo. La sella regolabile in altezza su due posizioni permette a tutti di trovare il proprio confort ideale.

Nelle manovre da fermo si avverte la mole, ma risulta ben bilanciata e non ostacola in nessuna manovra. Anche alle basse velocità la moto è davvero maneggevole.

Il motore è piacevole, sempre bilanciato e mai brusco, fluido in accelerazione ed in ripresa, ma non emoziona. Le vibrazioni sono minime ed in marcia si ha la sensazione di poter percorrere centinaia di chilometri senza troppa fatica.

Bella e completa la strumentazione, che risulta intuitiva e ricca di informazioni utili, non semplice da usare di primo acchito il blocchetto di comando sulla sinistra che sicuramente richiede un minimo tempo di apprendimento per utilizzarlo in modo ottimale e raggiungere immediatamente la funzione desiderata.

Le qualità della moto in generale si percepisce più che buona e le finiture sono curate nei dettagli. Anche per noi è destinata senza dubbio ad essere un riferimento nel segmento delle maxi enduro.


GUARDA IL VIDEO

INFO UTILI

Il prezzo di listino per la versione standard è di € 14.990,00 f.c. mentre per la versione adventure sports servono € 18.990,00 f.c

Qua il link diretto al sito ufficiale Honda.

Potrebbe interessarti anche: http://www.motorbikedays.it/test-drive-ktm-duke-790/

Di Andrea Renai e Niccolò D’Intino

Foto Andrea Renai / Studio SAB

Video Andrea Renai / Tommaso D’Intino

motorbikedays